La mostra “La Belle Époque. L’arte nella Parigi di Boldini e De Nittis” ospitata a Palazzo Martinengo da gennaio a giugno 2025 non è soltanto un’esposizione di opere: è un viaggio emotivo dentro il mondo raffinato, inquieto e affascinante della Belle Époque.
Al centro di tutto, la donna: non una figura marginale o passiva, ma la vera protagonista della modernità. Nei dipinti, nelle illustrazioni, nei manifesti pubblicitari, la figura femminile diventa simbolo di cambiamento: è musa, icona di stile, ma anche incarnazione di una nuova libertà.
Tra le opere spiccano gli sguardi eleganti e vibranti di Giovanni Boldini e le atmosfere sofisticate dipinte da Giuseppe De Nittis. Le loro sono donne che camminano nei boulevard parigini, che partecipano alla vita culturale, che incarnano il ritmo frenetico della modernità; le stoffe dei loro abiti ondeggiano, le linee allungate suggeriscono movimento e sensualità.
Ci sono inoltre i manifesti che ricordano immediatamente le celebri figure femminili di Alphonse Mucha, con i capelli che si trasformano in arabeschi che circondano i volti.


