Oggi vi parlo di un borgo che ho visitato da poco e che ho tanto amato: Recanati.
Tra i suoi vicoli si respira aria di poesia e di lirica grazie ai suoi piĂą famosi artisti: Giacomo Leopardi e a Beniamino Gigli.
Vi spiego cosa vedere:
Casa Giacomo Leopardi
La prima parte della visita l’ abbiamo dedicata a Giacomo Leopardi, grande poeta simbolo della città . La sua casa ancora oggi è abitata dai suoi eredi. Nella dimora ubicata in piazza “Sabato del Villaggio” nome omonimo di una sua famosa opera, si possono ammirare manoscritti, oggetti e la vita del grande poeta. Interessante la biblioteca che accoglie 20.000 volumi la maggior parte raccolti dal padre di Giacomo.
Colle dell’Infinito
A pochi passi il Colle dell’Infinito, un’ampia terrazza sulla cima del Monte Tabor. Nel parco alberato si puo’ ammirare il meraviglioso paesaggio che ispirò il poeta all’ omonima poesia. Il colle è un luogo di pace, relax e ospita i resti della primitiva tomba di Giacomo Leopardi costruita a Napoli.
Complesso di Sant’Agostino e Torre del Passero Solitario
Ci siamo incamminati verso il centro della città dove abbiamo incontrato il Complesso di Sant’Agostino, convento costruito dagli Eremitani di Sant’Agostino nel 1270, e la Torre del Passero Solitario, in stile gotico.
Piazza Giacomo Leopardi
Strade, vie e vicoli si intrecciano in questo bellissimo borgo fino a raggiungere la piazza dedicata a Giacomo Leopardi, imponente la sua statua al centro. La Torre del Borgo, alta 30 metri, è a pianta quadrata e decorata da una targa dedicata ai Caduti nella Grande Guerra.
Museo Civico Villa Colloredo Mels e Museo dell’Emigrazione Marchigiana
Tra una chiacchiera e un’altra siamo giunti al Museo Civico Villa Colloredo Mels e Museo dell’ Emigrazione Marchigiana. L’ edificio medievale ospita tante opere tra cui ritroviamo Lorenzo Lotto che lavorò a lungo nelle Marche alle dipendenze dei frati domenicani.